Prevenire lo stress

bici stress

Un ciclista che ha pedalato sei ore su e giù per monti e per valli alla sera è stanco. Un ciclista che ha passato sei ore a cercare la strada giusta, riparare una ruota che s’è bucata, scappare da un cane, scansare automobili, alla sera è stressato.

Ok, dire che stress e fatica non sono la stessa cosa è una banalità. Però alle volte le si confonde. Lo stress, più che al molto lavoro – che certo non è un fattore positivo –  è dovuto alla difficoltà nell’orientarsi tra le tante cose da fare. È dovuto al non saper decidere cosa è prioritario e cosa no.

Il mio approccio per la prevenzione dello stress è incardinato sul concetto di priorità, nonché sugli spunti che arrivano da alcuni momenti della storia della scienza, come l’organizzazione che si era dato il gruppo di Panisperna guidato da Enrico Fermi, o la tragica ‘sindrome di Galois’, vale a dire il lavorare come un pazzo perché sotto scadenza pressante (una terribile scadenza, nel caso del povero Evariste Galois).

Per informazioni: daniele@diffrazioni.it